Il paese dei “firma e poi ti spiego”
19 settembre 09 ~
Matteo Ardini ~
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Tra i mille intoppi verificatisi durante questo relativamente lungo periodo di preparazione alla “ricostruzione leggera” è necessario fare delle distinzioni: alcuni sono intoppi prettamente burocratici che non fanno altro che generare lavoro a chi di competenza (normale ed accettabile); altri invece sono errori (grossolani) che non fanno altro che ingenerare rabbia e voglia di scuotere questo sistema che da una parte dà e dall’altra prende. Tuttavia, dal basso della mia esperienza, posso concludere che le lamentele, anche quelle costruttive, non hanno effetto se non sorrette da una solida base economica, solciale o gerarchica. Cossicché si incappa in situazioni nelle quali “gli aventi diritto alle case” subiscono attivamente e passivamente qualsiasi gioco perverso promosso dagli “aventi diritto alla speculazione sul lavoro“. Con questo non voglio muovere nessuna critica bensì formulare una pura e semplice costatazione. La costatazione che si spende più tempo nel criticare lo spostamento di un canale televisivo per dare spazio ad un altro piuttosto che nel provvedere alle proprie esigenze che ultimamente sembrano più un optional che un diritto.
E dunque accadrà che il mio rientro a casa avverrà non più nel periodo stabilito durante numerose assemblee bensì in un tempo indefinibile che come tale suppongo sie dell’ordine di mesi, forse due o tre.
Ancora scuse e buona fortuna.

Non aprite quella porta. Se lo fate, poi non dite che non ve lo avevo detto
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La verità la si desume dai fatti… purtroppo invecela gente s’è abituata a dire:
E’ vero perchè lo dice Mister B, oppure perchè era scritto sul giornale… etc… etc…
costoro non sono più capaci di vivere la realtÃ
che li circonda, la mediano attraverso i canali di comunicazione di massa… se poi però capita che il giornale pubblica la data in cui i loro figli debbono tornare a scuola… e loro in quella data vanno a portarceli e la trovano chiusa… che fanno????
Ve lo dico io… alcuni come matteo… magari
si scusano… ma parlano… altri…
riprendono la macchina e se ne tornano a tortoreto al residence…. in attesa di nuovi…
rassicuranti articoli (magari falsi… ma tutto fa brodo…)
Beato chi ha ancora coraggio di dirle queste cose! E ancora più fortunato chi riesce a vedere oltre la cortina di fumo che ci hanno alzato davanti agli occhi!
Mi auguro solo che quelli come Matteo non si limitino alla sola alla giusta constatazione dei fatti ma trovino anche la giusta soluzione.
Quindi ricapitolando:
il piano case costa 700 e rotti milioni di euro e oggi berlusconi è stato condannato a pagare a de maledetti 700 e rotti milioni di euro.
Che perfezione…..
Grazie Gesù,San Pietro Celestino,San Bernardino da Siena(per via dell’usura perchè de maledetti è giudeo),San Giovanni da Capestrano,Beato Placido da Roio(incazzatissimo),San Vittorino(sempre modesto..è un trionfo),San Massimo(del risarcimento),San Franco(sfollato),Beato Cesidio(è tornato dalla cina per l’occasione),Beato Andrea da Montereale,Beata Antonia.
Poi ci sono i panchinari ,ma non li ricordo tutti.
ah…siamo appena al primo tempo…